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Quale stufetta elettrica scegliere

Quale stufetta elettrica scegliere, vantaggi, svantaggi, consumi.

 Quale stufetta elettrica scegliere, vantaggi, svantaggi, consumi.

Quale stufetta elettrica scegliere, vantaggi, svantaggi, consumi.

Ci sono molti tipi di stufette elettriche per riscaldare una stanza o il bagno, può essere difficile decidere quale stufetta elettrica scegliere.

Stufe elettriche, termoconvettori, radiatori ad olio, stufe al quarzo, stufe al carbonio, quindi quale stufetta elettrica scegliere?

Ognuna di loro ha caratteristiche diverse, consumi diversi, prezzi diversi.

In un precedente articolo ho scritto di quanto consuma una stufetta elettrica con un video test personale.

Oggi voglio fare un elenco con le diversità per orientarti su quale stufetta elettrica scegliere e il perché secondo me.

Iniziamo con la più classica:

Il termoventilatore,

Cioè quello che ha una resistenza elettrica ed una ventola che manda l’aria calda.

I vantaggi sono il prezzo, che generalmente è il più economico se non si cercano modelli con timer. Sono leggeri e compatti e molto resistenti agli urti.

Svantaggi il consumo di corrente è tra i più alti,

esempio:

generalmente hanno un consumo di 2000Watt (2kWh) quindi se usata per un ora 2kWh * 0,22 €kW= 0,44€ (0,22 è quello che pago io la corrente elettrica calcola qui il tuo costo).

 

Stufa alogena o al quarzo,

Quella che usa una lampada alogena dove attraverso la sua luce scalda ciò che si trova alla portata della lampada.

I vantaggi sono che è adatta ad un bagno, in quanto posizionata davanti alla doccia il calore emanato dalla lampada scalda il corpo.

(è chiaro e sotto inteso che sono apparecchi elettrici devono stare SEMPRE in sicurezza al riparo dagli schizzi d’acqua e da fonti infiammabili)

Generalmente hanno un consumo sui 1200Watt, quindi 1,2kWh * 0,22€kW= 0,26€ se accesa per un ora.

Anche in un ufficio posizionata ad una distanza adatta scalda la persona che magari è ferma davanti ad un computer.

Gli svantaggi sono che dove la luce batte scalda, ma dove non arriva la luce il calore non si sente.

 

Stufa elettrica ad infrarossi,

Simile alla alogena, ma questa viene fissata alla parete, quasi sempre in bagno e davanti alla doccia, e funzione sempre per irraggiamento di calore dalla lampada ad infrarossi.

I vantaggi sono che appesa al muro non occupa spazio, quasi tutti i modelli sono pilotabili da un telecomando, se posizionata in alto è al sicuro dagli schizzi d’acqua.

Anche lei generalmente ha un consumo di 1200Watt, quindi 1,2kWh * 0,22€kW= 0,26€ se accesa per un ora.

Gli svantaggi è che difficilmente si riesce a scaldare la stanza o bagno, e il materiale è fragile agli urti.

 

Termosifone elettrico ad olio,

Simile al normale termosifone quello per intenderci sotto alla finestra delle stanze ad acqua calda, ma questo è elettrico.

I vantaggi sono che il liquido interno una volta raggiunta la temperatura la mantiene per più tempo senza consumare energia.

Adatto a camere da letto o uffici di medio e piccole dimensioni che hanno la necessità di essere scaldate per diverse ore consumando meno energia delle stufette descritte sopra.

Sono assolutamente silenziose e non muovono aria, perfette per una camera da letto.

I consumi sono sui 1500/2000Watt ma come detto in precedenza il consumo non è continuo ed una volta raggiunta la temperatura si spegne fino a che la temperatura scende.

E’ difficile stimare un consumo, ma su di un lungo periodo di uso dimezza i consumi di corrente se paragonata alle altre stufette.

Di contro ha che non è assolutamente adatta a scaldare un bagno in quanto il riscaldamento sarà lento ed andrebbe accesa troppo tempo prima per scaldare il bagno.

 

Il termoconvettore o termosifone ad aria.

Cambia solo in estetica in quanto ha la forma di un termosifone, ma in realtà non è altro che una termoventilatore descritto sopra.

I vantaggi sono nella parte estetica, in quanto la dimensione è in larghezza ma contenuta in spessore, ha un riscaldamento veloce e con aria forzata proprio come un termoventilatore.

Può essere usato sia come termoventilatore ad aria forzata oppure senza aria, e quindi assolutamente silenzioso adatto per una stanza da letto.

I consumi sono identici a quelli di un termoventilatore e sia con ventilazione che senza il consumo a 2000Watt è: 2kWh * 0,22 €kW= 0,44€.

Svantaggi il consumo di corrente è tra i più alti.

 

Stufa al carbonio,

Il calore che produce questa lampada al carbonio è molto intenso, i benefici in termine di calore sia usata in bagno, che in ufficio ad una adeguata distanza sono notevoli.

La luce che produce non è intensa ed i consumi sono contenuti sotto ai 800/1000Watt quidi avendo un consumo di 0,8lWh * 0,22€kW = 0,18€.

Di svantaggio ha che bisogna tenere lontano materiali infiammabili ed dalla portata di bambini, dove non arriva l’irraggiamento della lampada al carbonio il calore non è percepito.


E con questo credo di averti detto tutto quello che so per aiutarti a quale stufetta scegliere, spero di esserti stato d’aiuto.

Tutti gli esempi per facilitarti li ho fatti con un consumo all’ora, ma tieni presente che se la stufetta la usi 20 minuti in bagno o consumi come puoi ben capire sono irrisori.

Ciao spero di esserti stato d’aiuto ed alla prossima 😉

Non mi stancherò mai di scriverlo (è chiaro e sotto inteso che sono apparecchi elettrici devono stare SEMPRE in sicurezza al riparo dagli schizzi d’acqua e da fonti infiammabili).

Video test della mia stufetta elettrica.


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One thought to “Quale stufetta elettrica scegliere, vantaggi, svantaggi, consumi.”

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